L'industria mondiale della plastica scende in campo sui rifiuti marini
L'industria europea della plastica ha svolto un ruolo fondamentale nel riunire le 47 associazioni dell'industria della plastica, provenienti da tutto il mondo, per firmare la Dichiarazione Comune per le soluzioni sul marine litter (Joint Declaration for Solutions on Marine Litter), che è stata annunciata nel corso della 5a Conferenza Internazionale sui detriti marini alle Hawai, nel marzo del 2011.
La Dichiarazione definisce alcuni chiari obiettivi per l'industria della plastica e sollecita una stretta collaborazione tra i molteplici stakeholder coinvolti, al fine ridurre i danni arrecati all'ambiente marino.
Nella strategia dei sei punti delineati dalla Dichiarazione, l'industria si impegna a:
- Lavorare in partnership con realtà pubbliche e private per prevenire i rifiuti marini;
- Lavorare con la comunità scientifica per meglio comprendere le origini, la portata e l'impatto dei rifiuti marini e le possibili soluzioni al problema;
- Promuovere politiche mondiali basate su presupposti scientifici e l'applicazione delle leggi esistenti per prevenire il marine litter;
- Promuovere le migliori soluzioni di gestione dei rifiuti, soprattutto nelle regioni costiere;
- Migliorare le soluzioni di recupero dei prodotti in plastica attraverso il riciclo e il recupero energetico;
- Sovrintendere il trasporto e la distribuzione delle materie plastiche e dei prodotti di plastica ai propri clienti e promuovere questa pratica lungo tutta la catena di distribuzione.
"I rifiuti di plastica sono inaccettabili in qualsiasi ambiente. Questa dichiarazione dell'industria a livello mondiale fungerà da catalizzatore per azioni concrete a livello regionale, nazionale e internazionale. Contribuire ad una sostanziale riduzione dei rifiuti in mare è fondamentale per la nostra industria.”
Jacques van Rijckevorsel
Presidente di PlasticsEurope |
Per ulteriori informazioni, scarica la Dichiarazione congiunta e il Comunicato Stampa